BBQ che passione!

copertina agosto

 

 

 

Si trova sempre  una buona occasione per trascorrere tempo con gli amici tra buon cibo e vino e il mese di agosto sicuramente regala qualche motivo in più. Siamo in ferie, l’aria è calda fino a tarda sera, l’umore è rilassato e spensierato.  Una grigliata mette d’accordo davvero tutti, adulti e bambini, “carnivori” o vegetariani, perché la cottura alla griglia rende  appetitoso qualsiasi ingrediente: carne, pesce, verdura, formaggi e perfino la frutta.

Ma la tecnica di cottura più popolare e diffusa al mondo da dove trae origine?

La parola barbecue fa oggi parte del linguaggio corrente e la sua abbreviazione BBQ tenderebbe a farci credere che i suoi natali siano dell’altro lato dell’atlantico.
Tuttavia, scavando un po’ nel passato, siamo arrivati a sapere che ci sono due versioni distinte.

La prima si basa sul fatto che gli esploratori Spagnoli scoprirono ai Caraibi una tribù locale chiamata “Taino” all’epoca delle loro spedizioni di scoperta del nuovo mondo. Questa tribù utilizzava una tecnica di cottura molto particolare : disponevano la carne su una griglia in legna sospesa sopra ad un braciere. Ciò permetteva una cottura lenta della carne, ma offriva soprattutto il vantaggio di tenere gli alimenti a buona distanza dal suolo e a distanza degli animali.
I Taino chiamavano la loro griglia il barbacoa…
Gli Spagnoli di ritorno in Europa annunciarono la loro trovata e la cottura al barbecue si diffuse a macchia d’olio.
Questa versione è contestata dai  francesi che propongono un’altra visione della faccenda: degli esploratori francesi, all’epoca della conquista del Nuovo Mondo, hanno potuto degustare una capra intera cotta su una griglia similare a quella dei Taino. L’avrebbero gustata dalla “barba alla coda”, e questo è quello che avrebbe dato nascita alla parola “barbecue”…
Nella corrente degli anni 50, il Barbecue diventa un apparecchio di cottura sofisticata e declinato in differenti versioni. Appaiono allora i barbecue a carbone di bosco, a gas o elettrici. A voi scegliere la versione che più vi aggrada, l’importante è per noi che accendiate le vostre griglie!

LA MARINATURA

la marinatura

Vorremmo soffermarci su di una procedura certamente non obbligatoria ma di grandissimo effetto se desiderate realizzare una grigliata coi fiocchi: la marinatura.

Quanti di voi marinano la carne prima di cuocerla ai ferri? Sapevate che può essere un’ottima alternativa non solo per insaporire il piatto ma anche per la vostra salute?

Studi dimostrano che marinare la carne in birra o vino rosso per almeno sei ore prima della cottura, aiuta a ridurre il livello delle sostanze dannose e cancerogene contenute all’interno della carne stessa. La marinatura ci permette infatti di insaporire le carni e allo stesso tempo di proteggerle dalle alte temperature della griglia.

Gli ingredienti base devono essere necessariamente grasso o olio, acido, sale, erbe o spezie o entrambe le cose. Tutti ingredienti molto semplici e di facile approvvigionamento.  Alcuni di voi si staranno domandando cosa intendiamo per acido. Facile! Vino, succo di limone, senape, succo di agrumi, aceto di mele, aceto balsamico, salsa Worcester, Tabasco, yogurt o birra.

Proprio quest’ultimo elemento, ovvero la birra, sarà la base della marinatura che vi andremo a suggerire oggi.

Ingredienti:

  • 1 foglia di alloro e/o un rametto di rosmarino
  • 2 grossi spicchi d’aglio
  • 1 cipolla media
  • ½ limone spremuto
  • ½ mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva
  • ¼ di litro di birra a scelta
  • Pepe qb.

 

Dalla dispensa Regal

Per la preparazione di questo piatto vi consigliamo le seguenti materie prime, sempre reperibili presso la nostra sede:

  • Olio extra vergine Toscano Colle Dop

 

COSTINE SPEZIATE CON GLASSA AGLI AGRUMI

costine speziate con glassa agli agrumi

Dosi per quattro persone

Per la carne:

  • 1 kg di costine di maiale
  • sale e pepe q.b.

Per la glassa agli agrumi:

  • 1 limone (succo e scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • 2 cucchiai di miele
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Per le patate:

  • 4 patate novelle
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 2 pomodori  maturi
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 limone spremuto
  • 2 cucchiai di rosmarino tritato
  • 2 cucchiaini di pepe nero macinato
  • sale q.b.

Preparazione:

Partite subito dalla preparazione della glassa. Da un limone ricavate il succo e grattuggiatene la buccia.

Prendete una ciotola e mettetevi dentro questi due ingredienti e la senape e mescolate bene con una forchetta. Versate la glassa ottenuta in uno squeezer e mettetela a riposare in frigorifero.

Ora passate a tagliare le patate in quarti e la cipolla a fettine sottili. Lavate e tagliate anche i pomodori a filetti e mettete tutto dentro una teglia da forno. Condite il tutto con il succo di limone, il rosmarino tritato, l’olio d’oliva, il pepe ed il sale. Coprite la vostra teglia di verdure con un foglio di alluminio e mettetela a cuocere sulla griglia per circa venticinque minuti.

Ora potete passare alla cottura delle vostre costine. Prima di metterle sul barbecue, irroratele con la glassa agli agrumi. Grigliatele fino a quando non si sarà formata una crosticina croccante in superficie.

Prima di servirle in tavola, spennellatele ancora con la glassa di agrumi e accompagnatele nel piatto con le vostre patate e cipolle.

Dalla dispensa Regal

Per la preparazione di questo piatto vi consigliamo le seguenti materie prime, sempre reperibili presso la nostra sede:

  • Olio extra vergine Toscano Colle Dop
  • Miele biologico della Costiera Amalfitana ” La Valle dei Mulini”

 

CROSTONE BRUSCATO CON LUGANEGA E PEPERONI AFFUMICATI

 

crostone bruscato con luganega e peperoni

Dosi per quattro persone:

  • 1 kg circa di luganega di suino
  • 2 peperoni
  • 8 fette di pane casereccio
  • 2 cucchiai di senape
  • 2 cucchiaini di miele
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • capperi a piacere

Preparazione:

Per prima cosa partite arrostendo i peperoni direttamente sul barbecue fino a far bruciare la pelle. Devono avere consistenza morbida ma ancora croccante. Riponeteli in un contenitore, coprite con della pellicola e lasciateli qualche minuto a “sudare” in modo che la pelle si stacchi dal peperone. Ora potete spelarli , privarli dei semi interni e tagliarli a striscioline.

Arrostite lo spicchio d’aglio, sbucciatelo e tritatelo.

In un contenitore mettete i peperoni tagliati a listarelle, i capperi e l’aglio tritato. Condite tutto con l’olio d’oliva, il sale ed il pepe a piacere. Lasciate riposare il tutto per un po’, perché si insaporisca ben bene.

Ora potete passare alla cottura della luganega direttamente sulla griglia. Cuocetela girandola di tanto in tanto, fino a quando non sarà diventata di un colore rosso rubino intenso.

Grigliate anche i crostoni di pane. Mentre attendete la loro doratura su entrambi i lati, preparate la salsa con senape, olio e miele.

Siete pronti per impiattare la vostra ricetta. Basterà mettiate su un crostone di pane l’insalatina di peperoni, la luganega e la salsa agrodolce alla senape, coprendo il tutto con un altro pezzo di crostone.

Buon appettito!

Dalla dispensa Regal

Per la preparazione di questo piatto vi consigliamo le seguenti materie prime, sempre reperibili presso la nostra sede:

  • Olio extra vergine Toscano Colle Dop
  • Miele biologico della Costiera Amalfitana ” La Valle dei Mulini”
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